Storia e tradizioni Sabato Di Martino il 08 Feb 2007 12:16 pm
Napoli e le tappe più importanti della sua storia

IX a.C. Viandanti e commercianti della Anatolia ed Achei, fanno nascere Parthenope, uno dei più grandi mercati d’Italia di allora sulle rotte che portano verso la parte alta del Mar Tirreno, venne distrutta nel 550 a.C.
475 a.C. I Cumani, abitanti dell’antica Cuma, fondano la città nuova, l’antica Neapolis, nella parte est di Parthenope, che prenderà il nome di città vecchia ovvero Palepolis.
90 – 89 a.C. Subentra Roma ed il suo dominio, concedendo agli abitanti della Campania la cittadinanza romana.
62 d.C. Incomincia da questo periodo le grandi tragedie naturali che accompagneranno Napoli nella storia, un terremoto danneggia la città .
79 d.C. ll Vesuvio con la sua spaventosa eruzione, distruggerà Pompei, Ercolano, Stabia e tutta l’odierna area vesuviana.
476 d.C. Nel Castel dell’Ovo, l’antico Castrum Lucullium, muore Romolo Augustolo, l’ultimo imperatore romano d’occidente.
536 d.C. L’imperatore Giustiniano, imperatore d’oriente, mandò Belisario, alla conquista di Napoli.
763 d.C. Napoli diventa un ducato autonomo dell’antica Bisanzio.
1224. Nasce la prima Università Statale, chiamata “lo Studio”, fondata da Federico II di Svevia.
1226. Incomincia la dinastia degli Angioini con Carlo I d’Angiò.
1443. Termina la dinastia degli Angioini e nasce quella Aragonosese con Alfonso d’Aragona, ed in questo momento nasce la grande cultura umanistica nel meridione d’Italia.
1474. Vede la luce la prima tavolozza che rappresenta l’immagine della città , la cosiddetta “tavolozza Strozza”.
1503. Comincia il lungo periodo del vicereame Spagnolo, Consalvo di Còrdoba, entra nella città .
1532. Il nuovo Vicerè, Don Pedro da Toledo, fa iniziare i lavori di ampliamento della città .
1647. Masaniello (Tommaso Aniello), pescatore Amalfitano, inizia la rivolta contro gli spagnoli, repressa poi nel sangue.
1656-1668. Una pestilenza decima la popolazione ed uno spaventoso terremoto distrugge buona parted ella città .
1707. Nasce un brevissimo vicereame Austriaco.
1734. Nasce il Regno autonomo delle due Sicilie con Carlo I di Borbone di Napoli.
1759. Alla morte del re di Spagna, il re Carlo I di Borbone di Napoli, fratello del sovrano spagnolo, torna in Spagna per prendere la corona Ispanica, lasciando il regno di Napoli a suo figlio Ferdinando.
1799. Nasce la Repubblica di Napoli, ma dura poco, infatti nello stesso anno re Ferdinando torna a Napoli.
1806. Napoleone Bonaparte, concede il regno di Napoli prima al fratello Giuseppe e poi a Gioacchino Murat, questo fu il breve periodo francese del regno di Napoli.
1815. Dopo aver fucilato Murat, re Ferdinando, prendendo il nome di Ferdinando I re delle Due Sicilie, torna di nuovo sul trono.
1820. Nasce la prima costituzione di Napoli, concessa dal re dopo la ribellione del popolo.
1825. Viene proclamato re Francesco I.
1830. Viene proclamato re Ferdinando I.
1839. Viene inaugurata a Portici, la prima ferrovia d’Italia.
1859. Viene proclamato re, l’ultimo sovrano di Napoli e delle Due Sicilie, Francesco II.
1860. Giuseppe Garibaldi entra in Napoli, che con plebiscito popolare, viene annessa con tutto il regno, al Piemonte.
1943. Anno della cacciata dei nazisti da Napoli con le famose quattro giornate.
Dal dopo guerra in poi la storia è quella odierna.
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