Ricette Sabato Di Martino il 22 Gen 2007 04:00 pm
I maccheroni
Napoli era una città celebre per i suoi cibi raffinati. Aveva ingredienti di grande varietà e qualità , in particolare la frutta e la verdura, nei mercati erano disposte in spettacolari trionfi ornati di rose e gelsomini e costruiti con sapienti accostamenti di colore. La tavola apparacchiata alla maniera napoletana privilegiava i piatti di verdure, l’ingrediente di base della cucina locale. Le difficoltà di rifornire di verdura e frutta, facilmente deperibili, in una città in grande espansione contribuirono a cambiare la cucina napoletana. Fu introdotto, dal 1600 in poi, in misura ancora più massiccia dalla vicina Sicilia, l’uso della pasta. I napoletani erano detti mangiafoglie per la loro cucina a base di verdura. Con la diffusione della pasta furono detti mangiamaccheroni. I maccheroni erano il cibo più popolare, l’abate Galiani ricordava come non potessero mai mancare in un pranzo di nozze. I vicerè organizzavano durante le loro feste grandi tavolate a base di maccheroni:
A 13 [di giugno] il duca d’Ossuna […] dopo essere stato alla processione di S.Antonio, si portò colla viceregina e con diverse altre dame a Poggioreale, ove avea fatto preparare un festino reale e corte bandita per molta gente. Fece mettere nella peschiera una quantità di mezze botti di vino, aperte dalla parte di sopra e tra quelle fece accomodare molte tavole al popolo minuto, che eran più di diecimila persone della plebe ivi concorsa, di cui si prese Sua Eccellenza gran diletto in vederla scialacquare e mangiare i maccaroni alla napolitana con le mani a branca e le cose dolci di zucchero.
A. Builfon, Giornali di Napoli, 13 giugno 1617.
A Napoli la pasta cominciò ad essere lavorata con trafile molto varie e con il tempo furono ideata le zite, i maltagliati, i pà ccari, i perciatielli, i fusilli, i bucatini, gli spaghetti, i vermicelli, le linguine. Molte salse furono inventate o adattate a questi tipi di pasta, la salsa al pomodoro diventò in poco tempo, con la diffusione di questo ortaggio, la preferita (i maccaroni co a pummarola ncoppa). Altre salse o condimenti prevedevano l’olio, l’aglio, il prezzemolo, l’origano, la cipolla, la carne, i frutti di mare, il pesce. Il pomodoro venne adattato anche alla pizza.
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