I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 05 Mar 2007 10:22 am
Procida
Procida, isola del Golfo di Napoli fra Capo Miseno e Ischia, la più piccola tra le isole partenopee, ha conservato quasi inalterata la sua identità mediterranea. Di origine vulcanica, appartiene, geologicamente, all’area flegrea che da ovest di Napoli giunge fino a Cuma. Legata alle tradizioni marinare, è destinazione ideale per chi desidera una vacanza appartata, lontano dalle convulse del turismo di massa, ha coste frastagliate e scoscese, con le spiagge del Ciraciello, Ciraccio, Chiaia e Chiaiolella, con di fronte lo splendido isolotto disabitato di Vivara, a forma di falce, destinato a parco naturale WWF, per la presenza di volatili e conigli selvatici. Unico centro abitato dell’isola, è Procida, carica di un fascino particolare per il silenzio delle sue stradine, i colori vivaci degli antichi edifici, i quartieri con le pittoresche case di sapore orientale affacciati a grappoli fra Marina Grande e la Chiaiolella. La ricca vegetazione in cui si fonde un’architettura mediterranea, il mare limpido e splendente, le belle rocce costiere, generano scorci paesaggistici di insolita bellezza. Numerose le chiese sparse sull’isola, quasi tutte barocche e in prevalenza settecentesche, S. Michele, nel punto più alto, la così detta Terra Murata, cuore dell’isola, è la più antica. Su di un promontorio sorge il Castello, adibito a carcere, mentre verso il mare è caratteristico il porticciolo di Marina di Corricella, che con la suggestiva architettura di casette ammassate l’una sull’altra, forma un palcoscenico naturale. Il luogo preferito dai bagnanti è la Marina di Chiaiolella, messa in un insenatura semicircolare ai piedi del promontorio di Santa Margherita Vecchia, ed il lido di Procida, separato dalla Marina da una breve lingua di mare.
Technorati Tags: Procida, Vivara
Articoli correlati
- Oggi voglio parlarvi di una cosa caratteristica che a volte solo i turisti stranieri gustano con particolare attenzione, per la mancanza di corrispondenza nelle loro terre di origine. Le isole del Gol...
- Questa regione è così felice, così deliziosa, così fortunata, che vi si riconosce evidente l'opera prediletta della natura. Quest'aria vitale, la perpetua mitezza del cielo, la campagna così fert...
- Ischia può essere vista come un immenso vigneto, i suoi frutti sono squisiti e i suoi fichi sono stati celebrati da Orazio …..
Audot, 1834.
Ischia è l’isola più grande del golfo di Napoli...