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	<title>Commenti a: Castellammare di Stabia</title>
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	<description>Tradizioni Gusto Ospitalità e Natura nella Terra Felix dei Romani</description>
	<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:26:44 +0000</pubDate>
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		<title>di Penisola Sorrentina</title>
		<link>http://blog.positanonelweb.net/i-luoghi-della-campania/castellammare-di-stabia/#comment-19</link>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2007 10:48:53 +0000</pubDate>
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					<description>[...] L’ incantevole paesaggio naturale che offre, fa della Penisola Sorrentina uno dei siti turistici più famosi d’Italia. Distesa nel mare Tirreno quasi a sfiorare l’isola di Capri, si allunga da Castellammare di Stabia a Punta Campanella, naturale barriera tra il golfo di Napoli e quello di Salerno. Arte e costume contraddistinguono i numerosi centri abitati che la compongono, tra i quali il più famoso è Sorrento: riparata su di una maestosa scogliera a picco sul mare, questa piacevole e elegante cittadina, conserva importanti memorie classiche e medioevali, in cui si affiancano, facendone tutt’uno, le architetture del Rinascimento Italiano e del Barocco Napoletano. Non mancano, in questa Penisola di forte richiamo, le opportunità per un turismo per la salute, come i noti complessi termali di Vico Equense, uno dei luoghi più caratteristici della Costiera, e di Castellammare di Stabia. Ma è nello splendore della natura, la grande attrazione di questa terra: la strada che attraversa la costiera è una delle bellezze del paesaggio italiano. Tra gli aranci, le vigne e gli oliveti, deliziosamente degradanti verso il mare, il cammino della strada, segue il sinuoso profilo della costa, schiudendo curva dopo curva, vedute fatate sul golfo di Napoli, il Vesuvio e Capri. La costa è alta, irregolare e pietrosa, con picchi calcarei che si infrangono in precipizi, insenature e scogli. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] L’ incantevole paesaggio naturale che offre, fa della Penisola Sorrentina uno dei siti turistici più famosi d’Italia. Distesa nel mare Tirreno quasi a sfiorare l’isola di Capri, si allunga da Castellammare di Stabia a Punta Campanella, naturale barriera tra il golfo di Napoli e quello di Salerno. Arte e costume contraddistinguono i numerosi centri abitati che la compongono, tra i quali il più famoso è Sorrento: riparata su di una maestosa scogliera a picco sul mare, questa piacevole e elegante cittadina, conserva importanti memorie classiche e medioevali, in cui si affiancano, facendone tutt’uno, le architetture del Rinascimento Italiano e del Barocco Napoletano. Non mancano, in questa Penisola di forte richiamo, le opportunità per un turismo per la salute, come i noti complessi termali di Vico Equense, uno dei luoghi più caratteristici della Costiera, e di Castellammare di Stabia. Ma è nello splendore della natura, la grande attrazione di questa terra: la strada che attraversa la costiera è una delle bellezze del paesaggio italiano. Tra gli aranci, le vigne e gli oliveti, deliziosamente degradanti verso il mare, il cammino della strada, segue il sinuoso profilo della costa, schiudendo curva dopo curva, vedute fatate sul golfo di Napoli, il Vesuvio e Capri. La costa è alta, irregolare e pietrosa, con picchi calcarei che si infrangono in precipizi, insenature e scogli. [&#8230;]
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		<title>di Meta (di Sorrento)</title>
		<link>http://blog.positanonelweb.net/i-luoghi-della-campania/castellammare-di-stabia/#comment-16</link>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2007 16:52:52 +0000</pubDate>
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					<description>[...] Meta di Sorrento fu creato come territorio dai Borboni, quando costruirono la strada che collega Castellammare di Stabia con Sorrento, era il primo territorio che si incontrava andando verso Sorrento, infatti era detto il primo del Piano, territorio che già in epoca romana era chiamato &#8220;Planities&#8221; che si incontrava venendo via terra.. L&#8217;origine del nome di Meta è dubbia, potrebbe derivare dal latino meta, che significa mucchio, cumulo ed assumere quindi il significato di altura. Il termine latino meta inoltre, può assumere anche il significato di limite, quindi confine (della pianura Sorrentina, in questo caso). Il nome potrebbe però anche derivare dal termine &#8220;meta&#8220;, con il significato di &#8220;punto di arrivo&#8221; infatti qui giungeva a destinazione la strada romana che partiva da Vico Equense e oltrepassava la montagna. Alcuni ipotizzano inoltre che il termine possa derivare da un vocabolo longobardo che identifica i beni portati alla sposa, la cosiddetta dote. Posizionata sul margine di una terrazza tufacea, oggi è località di villeggiatura e balneare, con le belle spiagge di Marina di Meta e di Alimuri. Nel centro storico notevole è la basilica paleocristiana di Santa Maria del Lauro nata sulle rovine di un antico tempio dedicato a Minerva, i palazzotti dei &#8220;Capitani di lungo corso&#8221; e degli &#8220;Armatori&#8221;, infatti Meta aveva una forte vocazione marinara, risalente al periodo borbonico: finché ci furono le navi a vela, Meta restò ai primi posti per tonnellaggio tra i comuni italiani. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Meta di Sorrento fu creato come territorio dai Borboni, quando costruirono la strada che collega Castellammare di Stabia con Sorrento, era il primo territorio che si incontrava andando verso Sorrento, infatti era detto il primo del Piano, territorio che già in epoca romana era chiamato &#8220;Planities&#8221; che si incontrava venendo via terra.. L&#8217;origine del nome di Meta è dubbia, potrebbe derivare dal latino meta, che significa mucchio, cumulo ed assumere quindi il significato di altura. Il termine latino meta inoltre, può assumere anche il significato di limite, quindi confine (della pianura Sorrentina, in questo caso). Il nome potrebbe però anche derivare dal termine &#8220;meta&#8220;, con il significato di &#8220;punto di arrivo&#8221; infatti qui giungeva a destinazione la strada romana che partiva da Vico Equense e oltrepassava la montagna. Alcuni ipotizzano inoltre che il termine possa derivare da un vocabolo longobardo che identifica i beni portati alla sposa, la cosiddetta dote. Posizionata sul margine di una terrazza tufacea, oggi è località di villeggiatura e balneare, con le belle spiagge di Marina di Meta e di Alimuri. Nel centro storico notevole è la basilica paleocristiana di Santa Maria del Lauro nata sulle rovine di un antico tempio dedicato a Minerva, i palazzotti dei &#8220;Capitani di lungo corso&#8221; e degli &#8220;Armatori&#8221;, infatti Meta aveva una forte vocazione marinara, risalente al periodo borbonico: finché ci furono le navi a vela, Meta restò ai primi posti per tonnellaggio tra i comuni italiani. [&#8230;]
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