I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 24 Feb 2007 08:21 am
Caserta
La reggia diventa più bella che Verailles …L’acquedotto è così magnifico che non ho veduto in nessun luogo uguale.Â
Jacob Joanes Bjornstaehl, 1771.
E’ proprio questa l’area che gli antichi chiamarono Campania Felix, per la posizione privilegiata e la fertilità del suolo. Oggi Caserta è una moderna città , messa alla sinistra del fiume Volturno, nata probabilmente sui ruderi della romana Saticula, luogo dell’attuale Caserta Vecchia. I Longobardi costruirono il borgo di Casa Hirta, rimanendo tale fino al 1752, quando, in località La Torre, per oridne di re Carlo di Borbone, Luigi Vanvitelli inizia la costruzione della Reggia che proseguirà a seguire nella costruzione fino alla sua morte. La ultimerà il figlio Carlo, attorno alla quale sorgerà e si espanderà l’attuale Caserta, inizierà così la decadenza del vecchio nucleo, trasferendosi gli abitanti nella nuova città , mentre il vecchio nucleo abitativo rimarrà una frazione. Assolutamente da non perdere la visita a Palazzo Reale o meglio conosciuta come la Reggia di Caserta, di fronte si estende il magnifico parco-giardino, adornato da fontane, laghetti, cascate, gruppi marmorei, dove si possono ammirare opere provenienti anche dagli scavi di Pompei. Interessante è l’antico nucleo di Caserta Vecchia, che con la sua Cattedrale romanica e il castello, oggi allo stato di rudere, eretto dai fondatori della città , è uno dei borghi medievali più suggestivi e meglio conservati d’Italia, qui tra stradine lastricate, palazzi gentilizi e chiesette antiche, si sente ancora forte la presenza delle vecchie tradizioni.
Technorati Tags: Caserta, la Reggia di Caserta
Articoli correlati
- Per Carlo III di Borbone la Reggia di Caserta doveva rappresentare un segno equivocabile della forza e della magnificenza di chi comandava. Non a caso si prese a modello la splendida reggia di Versail...
- Maddaloni, centro in provincia di Caserta, nasce dopo la distruzione dell'antica città romana di Calatia ad opera dei saraceni nell'862, i suoi abitanti si trasferirono allora su di una collina dov...
-
Dragoni, centro con caratteristiche miste di montagna e di collina, che si estende fino al fiume Volturno in provincia di Caserta, il comune è caratterizzato da diverse frazioni: San Giorgio, Panta...
su 02 Mag 2007 a 10:48 1.Dragoni scritto …
[…] Dragoni, centro con caratteristiche miste di montagna e di colina, che si estende fino al fiume Volturno in provincia di Caserta, il comune è caratterizzato da diverse frazioni: San Giorgio, Pantano, Trivolischi, Aschettini, San Marco e Maiorano di Monte. Il nome della città , attestato per la prima volta in uno storico documento nell’anno 812, deriva da una leggenda legata ad un enorme drago, oggi simbolo dello stemma civico del paese, che fu ucciso da San Michele Arcangelo per salvare una fanciulla offerta in sacrificio all’animale. Invece la tradizione vuole che il nome derivi dai numerosi serpenti che un tempo popolavano la zona e che un uomo esorcizzò perdendo la propia vita. Da visitare il Castello Medioevale, detto Palazzo di Pilato, situato sulla sommità di un monte conico da dove domina il paese sottostante. […]
su 14 Mag 2007 a 08:30 2.Maddaloni scritto …
[…] Maddaloni, centro in provincia di Caserta, nasce dopo la distruzione dell’antica città romana di Calatia ad opera dei saraceni nell’862, i suoi abitanti si trasferirono allora su di una collina dove fondarono Mataluni, vicino ad una chiesa dedicata alla Madonna. Borgo agricolo e industriale, con testimonianze storiche risalenti per lo più al secolo XVIII, è stato abitato da antiche popolazioni italiche, come testimoniano le due necropoli rinvenute, i cui reperti sono conservati nel Museo Civico, pertanto si consiglia di visitare l’area archeologica di Calatia, dove sono ancora visibili tratte di mura ed interessanti ville. Interessante la chiesa dell’Annunciata del secolo XVI, restaurata ed ampliata, presenta un Cristo del Mattia Preti e un soffitto dipinto da Giovanni Balducci e una tomba monumentale. Nei dintorni di maddaloni, è interessante, Valle di Maddaloni, piccolo centro agricolo dominato dai ruderi di una rocca, nei pressi di Ponti della Valle, che Carlo di Borbone fece costruire dal Vanvitelli per farvi passare l’Acquedotto Carolino che alimenta le cascate della Reggia di Caserta. […]