I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 10 Apr 2007 06:09 pm
Battipaglia
Battipaglia fu voluta da Ferdinando II di Borbone per accogliere parte della popolazione di Melfi distrutta dal terremoto, colonia agricola, fin dalla sua fondazione, rapresentò e rappresenta, il miglior esempio di bonfica delle aree paludose e malariche, trasaformando la Piana del sele in una delle zone più fertili e industriose del sud Italia. Il suo nome deriva dall’antico gesto di trebbiare il grano, battendo l’ammasso di spighe con delle pertiche, spesso unito a quello di Castelluccio, è tuttavia, di origini molto antiche, come testimoniato dalla sua menzione per la prima volta in un documento di Roberto il Guiscardo del 1080 d.C. in cui si confermava alla Chiesa di Salerno il possesso dei beni fra il Tusciano ed il Sele, ed in un successivo documento del 1092 d. C., quale soprannome di una famiglia che abitava sulle rive del Tusciano. Battipaglia “primo comune rurale creato dal Regime nel Mezzogiorno d’Italia”, fu distrutta quasi completamente dai bombardamenti anglo-americani del 1943, la ricostruzione fu breve, grazie alla tenacia dei suoi abitanti e alle risorse del territorio. Da colonia agricola a comune rurale, a città nuova, nel 1960 Battipaglia divenne polo di sviluppo industriale. a nel suto territorio Venne realizzandosi, “una felice coesistenza di poli agro-alimentari, collegati alla vocazione agricola della Piana del Sele e produzioni ad elevato contenuto tecnologico, con un denominatore comune, rappresentato dall’innovazione e dal miglioramento continuo”. Nel 1986 Battipaglia fu segnalata tra i cento comuni di Italia che, per il progresso economico e civile conseguito, avevano contribuito a rendere più grande l’Italia nella storia dei quarant’anni della Repubblica.
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