Archivio delle categorieI luoghi della Campania
I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 03 Mag 2007
Eboli
Eboli, da Ebalo, figlio della ninfa Sebetide e di Telon, re di Cipro, centro moderno della Piana del Sele con attività industriali e di trasformazione dei prodotti agricoli in provinica di Salerno, è situato nei pressi dell’antica città lucana di Eburum, fu municipio romano, situata a 145 m sul livello del mare, è caratterizzato da due zone: la prima, pianeggiante, che ha favorito la crescita della città nuova che si estende fino alla costa tirrenica, la seconda, collinare, è occupata dal centro storico, vero e proprio centro medioevale ricco di tesori d’arte, monumenti e chiese di notevole interesse. Dell’antico periodo preromano, conserva qualche tratto delle mure megalitiche, mentre della città vecchia, distrutta nell’ultimo conflitto mondiale, rimangono, di notevole interese, il Castello Colonna, la chiesa di S. Pietro Alli Marmi, antica basilica normanna, e la chiesa di S. Maria della Pietà, dove si conservava un tavola pittorica del 1.400 di un ignoto artista detto il “Maestro dell’incoronazione di Eboli“, attualmente l’opera è conservata al Museo del Duomo di Salerno. L’elemento di maggiore notorietà della cittadina resta comunque l’essere citata nel titolo del libro di Carlo Levi, Cristo si è fermato ad Eboli, con questa frase intendeva che era l’ultimo avamposto della civiltà, dato che ad Eboli si interrompevano sia la ferrovia che tutte le strade principali, prima di una zona dimenticata da Dio.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 02 Mag 2007
Dragoni

Dragoni, centro con caratteristiche miste di montagna e di collina, che si estende fino al fiume Volturno in provincia di Caserta, il comune è caratterizzato da diverse frazioni: San Giorgio, Pantano, Trivolischi, Aschettini, San Marco e Maiorano di Monte. Il nome della città, attestato per la prima volta in uno storico documento nell’anno 812, deriva da una leggenda legata ad un enorme drago, oggi simbolo dello stemma civico del paese, che fu ucciso da San Michele Arcangelo per salvare una fanciulla offerta in sacrificio all’animale. Invece la tradizione vuole che il nome derivi dai numerosi serpenti che un tempo popolavano la zona e che un uomo esorcizzò perdendo, in cambio, la propria vita. Da visitare il Castello Medioevale, detto Palazzo di Pilato, situato sulla sommità di un monte conico da dove domina il paese sottostante.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 24 Apr 2007
Contursi Terme
Contursi Terme, centro abitato fin dalla preistoria nel Cilento, il paese nasce verso la fine del secolo IX su un’altura come feudo delle famiglie Conturso e Sanseverino, che risiedono nel castello dominante il borgo. La sua fama è legata agli stabilimenti termali e lo sfruttamento della acque minerali a diversa mineralizzazione, calde e fredde, impiegate a scopo curativo negli stabilimenti termali tra Contursi Terme e Bagni di Contursi. Da vistare per importanza storica, la villa romana in località Saginara.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 20 Apr 2007
Conca dei Marini
Conca dei marini, borgo peschereccio sulla Costiera Amalfitana, al tempo della Repubblica di Amalfi è compreso nel suo territorio e ne è stazione navale, con porto chiuso per l’ormeggio delle navi. La sua vita si svolge sempre sul mare grazie ai traffici commerciali, oggi è un caratteristico paese della costiera, diventando negli anni un importante centro turistico, anche se ha saputo mantenere intatta la sua natura con la salvaguardia del suo patrimonio artistico, storico, naturalistico e folkloristico. I turisti potranno ammirare la splendida “Grotta dello smeraldo“, che comunica col mare attraverso strette aperture, di cui una subacquea, e alla quale la luce filtrata dall’acqua conferisce una tinta smeraldina alla grotta, il Convento Santa Rosa, che domina il paese e la torre del secolo XVI. Per i golosi si ricorda la sagra della sfogliata di Santa Rosa, inventata dalle suore dell’omonimo convento a scambio delle questue ricevute, dolce tipico consistente nella tipica sfogliata napoletana ripiena di crema.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 17 Apr 2007
Cava dé Tirreni

Cava dé Tirreni in provinica di Salerno, oggi è un centro agricolo e industriale, nel suo territorio, vi sono tracce di residenze romane, acquista importanza allorchè viene concessa dal prinicipe Gisulfo II all’Abbazia della Trinità, assieme a privilegi tra cui un porto franco a Vietri sul Mare. Per alcuni secoli ha l’esclusiva della vendita di prodotti serici, e a questo periodo che risale la struttura della città che ancora oggi si può ammirare, con vie porticate nel quartiere Scacciaventi. La sua fortuna è stata sempre legata alle sorti dell’Abbazia della trinità, fondata da Sant’Alferio Pappacarbone, centro spirituale ed economico con giurisdizione su quasi 500 chiese o abbazie e una flotta che commercia con l’oriente, dopo un periodo di decadenza, torna ad essere centro culturale con l’istuzione del Museo Statale nella foresteria dell’Abbazia, ove esiste una ricchissima biblioteca che è un punto di riferimento importante per gli studiosi che vogliono affrontare un qualunque argomento storico dell’Italia meridionale, ricca di pergamene, atti notarili, manoscritti, incunabili e libri antichi. La cittadina di Cava dé Tirreni, è ricca di angoli suggestivi come il Borgo Scacciaventi, centro storico e commerciale.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 16 Apr 2007
Castellabate
Castellabate è posizionata tra la città greca di Paestum e l’antica Velia, è una delle città balneari più importanti della Costiera del Cilento oltre ad essere uno dei centri più rinomati sotto il punto di vista storico-culturale del Parco Nazionale del Cilento e Vallo del Diano. Con le lunghe spiagge dorate interrotte da stupende scogliere di Santa Maria, San Marco e Lago, dalla fascinosa macchia mediterranea della Baia di Ogliastro Marina e dell’ isola di Licosa, fanno del territorio di Castellabate un suggestivo quadro di attrazione turistica nazionale ed internazionale. Il clima mite, la storia, la natura tra mare e distese di verde, i sapori e i gusti della sua cucina, fanno di Castellabate, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, luogo ideale di villeggiatura e di relax. Prestigiosi alberghi, attrezzati campeggi e villaggi turistici, ristoranti e spiagge attrezzatissime, soddisfano qualsiasi esigenze dei turisti. Terra di antiche tradizioni, Castellabate riserva ai cultori dell’arte, della natura e dello sport, l’opportunità di escursioni, di conoscenza e di divertimento. Paese di notevole interesse storico, crocevia di varie culture, da quella greca alla romana, dalla normanna alla saracena, da quella bizantina a quella francese passando da quella spagnola, dove tutti hanno lasciato tracce del loro passaggio e della loro permanenza. Da visitare il castello dell’Abate, da cui deriva il nome, la Basilica Pontificia Minore, il centro urbano di S. Maria, di antica fattura marinara, la Villa Matarazzo, sede del Parco Nazionale del Cilento e del vallo del Diano.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 10 Apr 2007
Battipaglia
Battipaglia fu voluta da Ferdinando II di Borbone per accogliere parte della popolazione di Melfi distrutta dal terremoto, colonia agricola, fin dalla sua fondazione, rapresentò e rappresenta, il miglior esempio di bonfica delle aree paludose e malariche, trasaformando la Piana del sele in una delle zone più fertili e industriose del sud Italia. Il suo nome deriva dall’antico gesto di trebbiare il grano, battendo l’ammasso di spighe con delle pertiche, spesso unito a quello di Castelluccio, è tuttavia, di origini molto antiche, come testimoniato dalla sua menzione per la prima volta in un documento di Roberto il Guiscardo del 1080 d.C. in cui si confermava alla Chiesa di Salerno il possesso dei beni fra il Tusciano ed il Sele, ed in un successivo documento del 1092 d. C., quale soprannome di una famiglia che abitava sulle rive del Tusciano. Battipaglia “primo comune rurale creato dal Regime nel Mezzogiorno d’Italia”, fu distrutta quasi completamente dai bombardamenti anglo-americani del 1943, la ricostruzione fu breve, grazie alla tenacia dei suoi abitanti e alle risorse del territorio. Da colonia agricola a comune rurale, a città nuova, nel 1960 Battipaglia divenne polo di sviluppo industriale. a nel suto territorio Venne realizzandosi, “una felice coesistenza di poli agro-alimentari, collegati alla vocazione agricola della Piana del Sele e produzioni ad elevato contenuto tecnologico, con un denominatore comune, rappresentato dall’innovazione e dal miglioramento continuo”. Nel 1986 Battipaglia fu segnalata tra i cento comuni di Italia che, per il progresso economico e civile conseguito, avevano contribuito a rendere più grande l’Italia nella storia dei quarant’anni della Repubblica.
I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 04 Apr 2007
Bagnoli Irpino
Bagnoli Irpino è una località agricola, turistica e di sport invernali, situato alle falde dei Monti Picentini, ad un altezza sul livello del mare di mt.654, citata come possesso di Erimanno, conte di Conza, appartiene poi ai D’Aquino e ai Cavaniglia, nasce prima dell’anno mille, come centro fortificato per difendere il ducato di Salerno, diventando un punto strategico grazie alla costruzione di un castello che dominva tutta la vallata, divenatndo un attivo centro culturale. Da visitare la Chiesa di Santa Margherita, la Chiesa di San Domenico, la Torre civica e la fontana del Gavitone, il Palazzo della Tenta, il Castello normanno-svevo, la Chiesa di Santa Maria Assunta, il Castello longobardo e il Rione Giudecca, bellissimo borgo medievale di evidente fattura spagnola. Nei dintorni, Piano Laceno, località di villegiatura e di sport invernali, alla base del monte Raimagra è situata la località Settevalli con buone attrezzature invernali con sciovie e impianti di risalita, alla base del Terminio sorgono il convento e la chiesa di S. Francesco a Folloni.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 03 Apr 2007
Bacoli
Bacoli è un centro balnerare e marinaro affacciata sul Golfo di Pozzuoli tra il Castello di Baia e il lago Miseno, situata dove sorgeva la romana Bauli, mostra considerevoli sopravvivenze del suo antico passato. La sua storia inzia e segue l’antica Cuma, quando i greci dell’Eubea utilizzarono la zona come base navale per i loro traffici economici in Campania e nel Mediterraneo. Nell’antichità, Bacoli fu offuscata nella fama, dalla vicina Baia, luogo di villeggiatura privilegiato dai nobili romani, che ivi fecero costruire numerose ville d’otium, veri centri di èlite, mentre Bacoli fu scelta per la sua bellezza dei suoi luoghi e dalla tranquillità che offriva, e tra i tanti che nell’antichità scelsero questo luogo, vi fu l’oratore Quinto Ortensio Ortalo, amico di Cicerone, il quale fece costruire una grandiosa villa marittima, passata poi nell’era imperiale a Nerone. Da vistare a Bacoli, le Cento Camerelle, la villa che erronemanete gli storici del settecento la interpretarono come le Prigioni di Nerone, la Piscina Mirabile, un’immensa cisterna scavata nel tufo, serbatoio di acqua per la flotta militare di Roma di stanza nel porto di Miseno, il Sepolcro di Agrippa, detto così per l’erronea interpretazione fatta nel passato, infatti si pensava che fosse stata la tomba della madre di Nerone, ma in realtà si tratta di un odeon di epoca Augustea, utilizzata poi come ninfeo marino. Bacoli oggi si mostra agli occhi del visitatore, come una realtà archeologica tutta da scoprire, magari degustando le specilità culinarie che si tramandano con dedizione e passione, come del più celebre antenato amante dei pesci: Quinto Ortensio Ortalo.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino il 02 Apr 2007
Atripalda
Atripalda, fa parte della Valle del Sabato, attraversata dall’omonimo fiume, fu fondata da Truppoaldo nel IX secolo, nobile di origine longobarda, presso il cimitero paleocristiano dello Specus Martyrum vicino all’antica Abellium, dopo un susseguersi di feudatari, giunge in possesso dei Caracciolo, duchi di Atripalda. Oggi centro agricolo e commerciale, Atripalda, era abitata già in epoca romana, come documentano vari ritrovamenti, quali una cinta muraria con torri semicircolari e una domus in stile pomepiano con atrio e peristillo. In età medioevale fu abbandonato l’insediamento romano e fu occupata, per ragioni di sicurezza, l’altura dove insiste il moderno centro abitato. Atripalda oggi conserva interessanti resti medioevali, tra cui la cripta dei martiri uccisi da Diocleziano, sopra la quale si trova la chiesa colleggiata di S. Ippolito, come anche la chiesa ed il convento di S. Pasquale sono circondati da resti di cappelle medioevali dedicati ai martiri, di interesse è anche l’edificio, sempre di fattura medioevale, che ospitava la Dogana dei Granai.
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