Monthly ArchiveGiugno 2007
I luoghi della Campania Sabato Di Martino on 15 Giu 2007
Nola
Nola, centro in provincia di Napoli, fu abitata da popolazioni Opico-Osche, fu conquistata dai Sanniti con i quali raggiunse un certo splendore tanto che la città aveva una propria moneta. Dopo le guerre sannitiche diventò alleata di Roma: l’imperatore Augusto vi possedeva una villa dove morì nel 14 d.C., i cui avi erano rigninari della città, al quale viene dedicato un tempio. Città popolosa con mura lunghe 5 km, dodici porte e due anfiteatri, decade dopo il saccheggio dei Vandali di genserico, passando molte volte di mano, bizantina poi longobarda e poi al ducato di Salerno, e subendo spesso devastazioni e lutti, conclusi con l’ultima guerra mondiale. Pressochè nulla è rimasto del suo patrimonio romano e medievale, fu patri di Giordano bruno, ha ospitato S. Paolino, vescovo di Bordeaux, inventore delle campane, chiamate appunto “nole” per qualche secolo, e più tardi “campane”, da Campania, ed in onore del santo si festeggia ancora la famosa “Festa de Gigli“, ritornato dall’Africa dove aveva riscattato alcuni cittadini catturati dai vandali.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino on 14 Giu 2007
Nocera Inferiore
Nocera Inferiore, fu fondata dagli Etruschi, col nome di Nuceria Alfaterna, nel lontano VI secolo a.C., fu centro del popolo Osco , poi insediamento Sannitico e infine municipio romano diventando un importante centro commerciale tanto da coniare propria moneta. Subì, durante i secoli, varie distruzioni, sia militari a opera di Annibale, e sia naturali a seguito le eruzioni del Vesuvio e successivi terremoti. Risorta nel medioevo in un luogo diverso da quello antico, ha un gran numero di frazioni e diviene sede vescovile e feduo di numerosi nobili, tra cui i Filangieri e i Carafa. Nel 1850 una parte delle frazioni si stacca dando vita al comune sparso di Nocera Superiore. Dell’antica città romana e medioevale rimane solo il Castello, in rovina, isolato e raggiungibile a piedi, dove nacque S. Ludovico d’Angiò e morirono Beatrice, moglie di carlo d’Angiò, ed Elena, moglie di re Manfredi di Svevia, e a testimonianza della propria grandezza, vi sono in loco, ville, un teatro e un anfiteatro romano. Da visitare il Museo Archeologico dell’Agro-Nocerino-Sarnese e il Convento di S.Antonio, ove si conservano materiali provenienti dagli scavi dell’antica Nuceria e da necropoli con tracce della civiltà osca, sannita e romana.
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I luoghi della Campania Sabato Di Martino on 07 Giu 2007
Montoro inferiore
Montoro Inferiore, picolo centro in provincia di Avellino, deve il suo nome a “Mons Aurus“, monte d’oro, a indicare la sua fertitlità eccellente dei suoi terreni. Abitato già nel Paleolitico, fu territorio romano, che qui costruirono un acquedotto. Si consiglia un visita al Castello, antico maniero del secolo XIV, alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, eretta nel 1.500 e per ultimo la Grotta di San Michele, con al suo interno affreschi murali del periodo bizantino.
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