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Monthly ArchiveAprile 2007



I luoghi della Campania Sabato Di Martino on 04 Apr 2007

Bagnoli Irpino

Bagnoli Irpino il lagoBagnoli Irpino è una località agricola, turistica e di sport invernali, situato alle falde dei Monti Picentini, ad un altezza sul livello del mare di mt.654, citata come possesso di Erimanno, conte di Conza, appartiene poi ai D’Aquino e ai Cavaniglia, nasce prima dell’anno mille, come centro fortificato per difendere il ducato di Salerno, diventando un punto strategico grazie alla costruzione di un castello che dominva tutta la vallata, divenatndo un attivo centro culturale. Da visitare la Chiesa di Santa Margherita, la Chiesa di San Domenico, la Torre civica e la fontana del Gavitone, il Palazzo della Tenta, il Castello normanno-svevo, la Chiesa di Santa Maria Assunta, il Castello longobardo e il Rione Giudecca, bellissimo borgo medievale di evidente fattura spagnola. Nei dintorni, Piano Laceno, località di villegiatura e di sport invernali, alla base del monte Raimagra è situata la località Settevalli con buone attrezzature invernali con sciovie e impianti di risalita, alla base del Terminio sorgono il convento e la chiesa di S. Francesco a Folloni.

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I luoghi della Campania Sabato Di Martino on 03 Apr 2007

Bacoli

Bacoli gli scaviBacoli è un centro balnerare e marinaro affacciata sul Golfo di Pozzuoli tra il Castello di Baia e il lago Miseno, situata dove sorgeva la romana Bauli, mostra considerevoli sopravvivenze del suo antico passato. La sua storia inzia e segue l’antica Cuma, quando i greci dell’Eubea utilizzarono la zona come base navale per i loro traffici economici in Campania e nel Mediterraneo. Nell’antichità, Bacoli fu offuscata nella fama, dalla vicina Baia, luogo di villeggiatura privilegiato dai nobili romani, che ivi fecero costruire numerose ville d’otium, veri centri di èlite, mentre Bacoli fu scelta per la sua bellezza dei suoi luoghi e dalla tranquillità che offriva, e tra i tanti che nell’antichità scelsero questo luogo, vi fu l’oratore Quinto Ortensio Ortalo, amico di Cicerone, il quale fece costruire una grandiosa villa marittima, passata poi nell’era imperiale a Nerone. Da vistare a Bacoli, le Cento Camerelle, la villa che erronemanete gli storici del settecento la interpretarono come le Prigioni di Nerone, la Piscina Mirabile, un’immensa cisterna scavata nel tufo, serbatoio di acqua per la flotta militare di Roma di stanza nel porto di Miseno, il Sepolcro di Agrippa, detto così per l’erronea interpretazione fatta nel passato, infatti si pensava che fosse stata la tomba della madre di Nerone, ma in realtà si tratta di un odeon di epoca Augustea, utilizzata poi come ninfeo marino. Bacoli oggi si mostra agli occhi del visitatore, come una realtà archeologica tutta da scoprire, magari degustando le specilità culinarie che si tramandano con dedizione e passione, come del più celebre antenato amante dei pesci: Quinto Ortensio Ortalo.

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I luoghi della Campania Sabato Di Martino on 02 Apr 2007

Atripalda

Scavi di abellinum ad AtripaldaAtripalda, fa parte della Valle del Sabato, attraversata dall’omonimo fiume, fu fondata da Truppoaldo nel IX secolo, nobile di origine longobarda, presso il cimitero paleocristiano dello Specus Martyrum vicino all’antica Abellium, dopo un susseguersi di feudatari, giunge in possesso dei Caracciolo, duchi di Atripalda. Oggi centro agricolo e commerciale, Atripalda, era abitata già in epoca romana, come documentano vari ritrovamenti, quali una cinta muraria con torri semicircolari e una domus in stile pomepiano con atrio e peristillo. In età medioevale fu abbandonato l’insediamento romano e fu occupata, per ragioni di sicurezza, l’altura dove insiste il moderno centro abitato. Atripalda oggi conserva interessanti resti medioevali, tra cui la cripta dei martiri uccisi da Diocleziano, sopra la quale si trova la chiesa colleggiata di S. Ippolito, come anche la chiesa ed il convento di S. Pasquale sono circondati da resti di cappelle medioevali dedicati ai martiri, di interesse è anche l’edificio, sempre di fattura medioevale, che ospitava la Dogana dei Granai.

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